+39 0543 370688

FATTURAZIONE ELETTRONICA

Cos'è e come funziona

Dal 1° gennaio 2019 sarà obbligatoria la fatturazione elettronica per tutti: imprese, professionisti e privati. Si tratta di un momento storico importantissimo ove si pongono le basi per una profonda trasformazione, in chiave digitale, dell’intera organizzazione aziendale e del sistema fiscale italiano, soprattutto in termini di controllo e verifica da parte del Fisco.

Che cos’è la fatturazione elettronica?

La fatturazione B2B, ossia Business to Business o altrimenti detta fatturazione tra privati, invece che essere in formato cartaceo,

dal 1° gennaio 2019 sarà emessa o ricevuta in formato elettronico col fine di assicurare l’autenticità dell’origine, l’integrità del contenuto e la leggibilità della fattura, dal momento della sua emissione fino al termine del suo periodo di conservazione.

Già conosciamo la fattura elettronica da giugno 2014, quando è diventata obbligatoria per tutti i titolari di partita IVA che intrattengono rapporti commerciali con le Pubbliche Amministrazioni.

L’Agenzia delle Entrate ha messo a punto un sistema gratuito per le fatture elettroniche PA, chiamato SdI, Sistema di interscambio, che è utilizzabile sia dalle PA che dalle società, imprese e professionisti per emettere e ricevere, secondo modelli standardizzati definiti dall’Agenzia delle Entrate (XML), le fatture elettroniche, al fine di garantire loro l’autenticità e l’integrità, mediante l’apposizione della firma elettronica di chi ha emesso il documento (o chi lo spedisce) al sistema di interscambio, e la loro conservazione per 10 anni.

Ma, in realtà l’introduzione dell’obbligo della fatturazione elettronica tra privati non elimina del tutto l’utilizzo delle fatture analogiche (cartacee) in alcuni specifici casi.

I soggetti NON obbligati all’emissione di fatture elettroniche secondo la normativa sono:

  • coloro che applicano il regime forfettario (commi 54-89, art. 1, legge 190/2014);
  • coloro che applicano il regime dei minimi o regime di vantaggio (commi 1 e 2, art. 27, decreto legge 98/2011
  • le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese nei confronti di non residenti, 
comunitari ed extra comunitari.

Le fatture elettroniche emesse verso consumatori finali sono rese disponibili a questi ultimi dai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate e a richiesta una copia della fattura in formato analogico.

Attenzione però! In realtà, i soggetti esclusi sono esonerati dalla sola emissione di fatture elettroniche. Questo vuol dire che ad esempio i soggetti che applicano il regime forfettario dovranno in realtà attrezzarsi comunque per ricevere le fatture elettroniche.

Inoltre, ci si aspetta che molto rapidamente anche i soggetti esclusi aderiscano alla fatturazione elettronica B2B e B2C visto che presto diventerà uno standard.

Un video informativo dedicato alla fatturazione elettronica, organizzato presso lo Studio Cupo di Forlì insieme a Sistemi Forlì, Partner di SISTEMI S.p.A.

Vuoi saperne di più? Lo Studio Cupo ti guiderà lungo un percorso di formazione 
utile per gestire al meglio questa importante trasformazione digitale.

Richiedi un incontro con il nostro personale.

Richiedi Info

captcha

digita i caratteri visualizzati

Dichiaro di aver letto l'informativa sulla privacy e conferisco il consenso al trattamento dei dati volontariamente forniti.