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15

Mar, 2019

ROTTAMAZIONE – TER E STRALCIO CARTELLE ESATTORIALI: la “PACE FISCALE”

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Oggi parleremo dello Stralcio delle Cartelle esattoriali, detta anche Pace fiscale.

Di cosa di tratta?
Con la legge di bilancio per l’anno 2019 è stata prevista la misura del saldo e stralcio per i contribuenti in difficoltà economica, che possono sanare la loro posizione con il fisco italiano,  pagando il proprio debito in base alla propria capacità contributiva ed ottenere così il saldo e stralcio dei debiti con il condono interessi, sanzioni e quota capitale.

A chi spetta?
Ai contribuenti in difficoltà economica, determinata in base all’ISEE, per cui per SOLO le persone fisiche.

Che cos’è l’ISEE ?
L’ISEE acronimo di Indicatore di Situazione economica Equivalente, serve ai cittadini residenti in Italia di poter accedere a determinate prestazioni sociali, sconti, riduzione di tariffe o agevolazioni e consente di misurare la condizione economica dell’intera famiglia.
Potete rivolgervi ai CAF e sul mio sito troverete l’elenco dei documenti necessari per compilare l’ISEE, in quanto punto CAF anche il mio studio.

Cosa si può condonare?
Oggetto di pace fiscale saldo e stralcio sono le cartelle esattoriali affidate all’agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 e solo se derivano da:

  • omessi versamenti dovuti in autoliquidazione in base alle dichiarazioni annuali (IVA; IRPEF; ecc…)
  • contributi previdenziali spettanti alle casse professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps.

Come funziona?
il saldo e stralcio cartelle, permette di pagare il 16%, 20% o 35% del debito totale con il condono di:
– sanzioni;
– interessi;
– quota capitale;
– mentre è dovuto il 100% dell’aggio + altri interessi.

In base ai seguenti scaglioni ISEE

minimo                       fino a 8.500                                        aliquota 16%

intermedio                  tra 8.501 e 12.500 euro                     aliquota 20%

massimo                     tra 12.501 e 20.000 euro                   aliquota 35%

Si potrà pagare in 5 anni applicando un interesse di rateizzazione del 2%.

L’importo condonato se rateizzato sarà così dovuto:

  • 35% con scadenza il 30 novembre 2019;
  • 20% con scadenza il 31 marzo 2020;
  • 15% con scadenza il 31 luglio 2020;
  • 15% con scadenza il 31 marzo 2021;
  • il restante 15% con scadenza il 31 luglio 2021.

Come fare la domanda di stralcio?
Per aderire al saldo e stralcio cartelle bisogna presentare un’apposita domanda entro il 30 aprile 2019 e dimostrare il possesso dei requisiti di reddito ISEE per le persone fisiche.
La domanda va presentata presso l’agenzia della riscossione (Equitalia) e sul sito della stessa potete reperite il modulo di richiesta. 

Cosa succede in caso di ISEE superiore a 20.000 €?
Si può comunque aderire alla Definizione agevolata 2018 per i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 (cosiddetta “rottamazione-ter”).
Chi intende aderire pagherà l’importo residuo delle somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.
Rispetto alle precedenti rottamazioni, la rottamazione -ter  prevede la possibilità di versare le somme dovute a rate in un periodo temporale più ampio.
Si può scegliere di pagare in un’unica soluzione e la scadenza è fissata dal legislatore al 31 luglio 2019 oppure:

  • fino a un massimo di 18 rateconsecutive (5 anni) le prime due, pari al 10% delle somme dovute, con scadenza:
  • 31 luglio 2019
  • 30 novembre 2019;

Le restanti 16 rate, di pari importo, ripartite nei successivi 4 anni, andranno saldate:

  • 28 febbraio,
  • 31 maggio,
  • 31 luglio
  • 30 novembredi ciascun anno fino al 2023.
  • fino a un massimo di 10 rate consecutive di pari importo (3 anni), nel caso in cui per gli stessi carichi sia stata già richiesta la “rottamazione-bis”, ma non risultino pagate, entro il 7 dicembre 2018, le rate di luglio, settembre e ottobre 2018.

Le rate sono così suddivise:

  • 31 luglio 2019;
  • 30 novembre
  • 28 febbraio
  • 31 maggio,
  • 31 luglio
  • 30 novembre degli anni 2020 e 2021.

La legge prevede infine che, a seguito della presentazione della dichiarazione di adesione, siano sospesi:

  • i termini di prescrizione e decadenza dei carichiinseriti nella domanda;
  • gli obblighi di pagamento derivanti da precedenti rateizzazioni.

A tal riguardo si precisa che, per coloro che richiederanno di aderire alla Definizione agevolata 2018, il D.L. n. 119/2018, prevede che, indipendentemente dal fatto che verrà o meno pagata la prima/unica rata della Definizione o una delle successive rate, non sarà più possibile richiedere, per lo stesso debito, una nuova rateizzazione e, nel caso il debito fosse già rateizzato, la precedente rateizzazione sarà revocata.