+39 0543 370688

5

Ott, 2015

EQUITALIA, NULLE LE CARTELLE NON COMPILATE DA DIRIGENTI IN CARICA

By: | Tags: | Comments: 0

ACCERTAMENTI E CARTELLE EQUITALIA FIRMATE DA “FALSI DIRIGENTI” : LE APPLICAZIONI DOPO LA SENTENZA COSTITUZIONALE 37/2015

E’ ormai nota la sentenza della Corte Costituzionale 37/2015 che ha statuito l’illegittimità  della disciplina che consente alle Agenzie delle Dogane, delle Entrate e del Territorio di attribuire incarichi dirigenziali a propri funzionari fino all’espletamento delle procedure concorsuali (da completare entro il 31 dicembre 2013), facendo salvi gli incarichi già conferiti.

In pratica, ad avviso della Corte, la norma censurata, consentendo l’attribuzione di incarichi a funzionari privi della relativa qualifica, aggirerebbe la regola costituzionale di accesso ai pubblici uffici mediante concorso, in violazione degli artt. 3 e 97 Cost..

Sentenza storica perché travolge, di fatto, molti degli atti di accertamento disposti dai cd “falsi dirigenti”.

Le prime pronunce applicative di tale importante pronuncia stanno arrivando dalle commissioni Tributarie Italiane.

Recentemente si è pronunciata la CTR Lombarda (2842/2015) che, in maniera chiara, ha evidenziato che tutti gli atti sottoscritti dai dirigenti decaduti sono affetti da una nullità assoluta insanabileche può quindi essere rilevata in qualunque stato e grado del giudizio, anche d’ufficio, conseguentemente, non esistono termini perentori per proporre opposizione.

Un importante passaggio delle sentenza Lombarda, destinata senz’altro ad avere influenza sulle altre corti Tributarie, specifica, inoltre, che gli atti in questione mantengono la loro validità se favorevoli al privato (come, per esempio, i rimborsi o i riconoscimenti di crediti d’imposta) mentre sono illegittimi per difetto di competenza se sfavorevoli al cittadino contribuente (come gli avvisi di accertamento).

Ma come capire se il Dirigente che ha sottoscritto l’atto di accertamento era idoneo o meno?

Occorre necessariamente depositare un’istanza di accesso agli atti, grazie alla quale il contribuente potrà sapere se il Direttore che ha firmato l’atto sia o meno dirigente, e potrà sapere se chi ha firmato è inquadrato nei ruoli dei Dirigenti dell’Agenzia delle Entrate e rientra o meno tra quei 767 dirigenti che non avevano il potere di sottoscrivere gli atti.

Avv. Catherine Scala